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Moschetto e pennello

La figura del Bersagliere è costantemente associata a battaglie, fatti di sangue ma anche ad atti eroici, di amor patrio e passione, intesa come quel sentimento che spinge il piumato soldato ad andare oltre quel senso del dovere e compiere azioni pacifiche e benevole.

Al centro della foto il Ten. Cosimo Pignatelli, autore delle opere riportate nel presente articolo.

Tra questi Piumati che si sono distinti nelle Arti, nella nostra comunità tarantina, ci pregiamo di annoverare il Ten. Cosimo Pignatelli, persona colta e preparata con un trascorso in Armi di tutto rispetto, oggi raggiunta l’età dei saggi, nei ritagli di tempo, si cimenta nella poesia, nel disegno e nella pittura. Di animo gentile, il nostro Tenente, per caso, ci ha fatto menzione dei suoi lavori che hanno suscitato meraviglia e consensi da parte nostra, infatti, è con vero piacere che di seguito pubblichiamo alcuni dei suoi “bersagliereschi” lavori.

Nell’opera dipinta dal Ten. Cosimo Pignatelli, i Bersaglieri sono raffigurati in una ipotetica battaglia, dalle uniformi è presumibile che l’azione sia ambientata in era post unitaria.
In questo dipinto, dedicato alla nostra Sezione, l’Autore, raffigura un baldo Bersagliere che imbracciando la sua carabina, difende il Tricolore, mentre in terra giace un Fez, forse di un altro Piumato già balzato in avanti ma nell’impeto, gli cade il copricapo, mentre dietro il Trombettiere incita alla battaglia.

Corri Bersagliere, le piume al vento,
sfuggi il sognare che è il tuo tormento.
Vivi la Patria con fuori il petto,
riempiendo l’aria col massimo intento.
doni la vita col tuo coraggio
segni così il tuo passaggio.
Allo squillo di tromba, le piume al vento,
spavaldo e altero, in gola il canto
solchi la strada del nostro futuro.
Combattente dal cuore puro
L’azzurro del cielo i tuoi occhi colora
Al tuo passare trepidano i cuori.
O nostra bandiera,
hi-pi pi pi hurrà, hi-pi pi pi hurrà, hi-pi pi pi hurrà.